Festa dell’Indipendenza in collaborazione con la Scuola Polacca ABC
Festa dell’Indipendenza in collaborazione con la Scuola Polacca ABC

Festa dell’Indipendenza in collaborazione con la Scuola Polacca ABC

Sabato 8 novembre alle ore 17.00 presso la Sala Parrocchiale della Chiesa di San Luca a Vingone a Scandicci in via Gaetano Pacchi 3, si è tenuta la Festa dell’Indipendenza della Polonia. E’ stata organizzata dal Consolato Onorario e dalla Scuola Polacca ABC di Firenze. All’evento hanno partecipato membri della comunità polacca provenienti non solo da Firenze e dintorni, ma anche da altre zone della Toscana. La sala era gremita e si sono dovute aggiungere delle sedie per i nuovi arrivati.

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Per primo ha parlato il Console Onorario Stefano Barlacchi.

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Ha preso la parola anche Anna Kurdziel, il Primo Consigliere dell’Ambasciata della Repubblica di Polonia a Roma, che è venuta due giorni in delegazione a Firenze.

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Agnieszka Łuszczyńska della Scuola Polacca ABC ha ringraziato tutti per essere venuti. Ha rivolto parole di gratitudine anche al professor Jan Władysław Woś, che ha accettato l’invito e la richiesta di tenere una conferenza sulla Festa dell’Indipendenza.

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Il discorso del Professor Woś è stato molto interessante, tutti, sia bambini che grandi ascoltavano con tantissima attenzione.

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Cari studenti, cari signori, oggi non dobbiamo combattere per la libertà con le armi in pugno. Viviamo in un Paese libero, abbiamo accesso all’istruzione, all’informazione, alla cultura. Ma il patriottismo ha perso la sua importanza? Al contrario. Oggi il patriottismo è onestà nella vita quotidiana, attenzione verso gli altri, impegno nella vita sociale, orgoglio per la lingua e la cultura, rispetto per la storia senza odio verso nessuno. Impariamo la storia non per vivere nel passato, ma per costruire il futuro con saggezza. Che l’11 novembre sia un giorno di riflessione, orgoglio e gratitudine. La libertà è costata molto. Il nostro compito è quello di coltivarla ogni giorno. A scuola, a casa, nei rapporti con gli altri – ha detto il professore – Sono lieto di essere stato invitato a questo incontro (grazie, signora direttrice) in occasione dell’anniversario della Festa dell’Indipendenza. Sono anche felice di poter festeggiare questo giorno speciale con voi e di poter parlare in polacco. (…). La cerimonia di oggi è modesta, senza fanfare, orchestre, parate. Ma in questa semplicità è estremamente significativa e importante. Tanto più che celebriamo questo giorno fuori dai confini della nostra patria. È dovere di ogni generazione di polacchi, compresa la nostra, coltivare la memoria di eventi così importanti per la nostra identità nazionale e delle persone che in quei momenti cruciali hanno sacrificato la loro vita e la loro speranza per la Polonia in guerra. Dobbiamo salvare le loro gesta dall’oblio e non permettere che cadano nel dimenticatoio – ha aggiunto.

Il pubblico ha ringraziato il professore per la sua lezione con una standing ovation.

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Un altro momento importante dell’incontro della comunità polacca in Toscana durante questa festa così significativa è stata la recita e il canto di una canzone da parte dei bambini della Scuola Polacca ABC. L’esibizione è stata molto commovente e naturalmente premiata con un caloroso applauso.

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I presenti hanno poi cantato l’inno nazionale polacco.

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L’accompagnamento musicale è stato possibile grazie alla soprano Anita Stec e al pianista Maestro Samuele Drovandi. Anita ha eseguito due brani di Fryderyk Chopin, mentre il Maestro Drovandi ha suonato brani del nostro grande compositore polacco.

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Il pomeriggio è finito con il momento conviviale.

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Tutte le foto dell’evento si trovano QUI.

La relazione in polacco si trova QUI.

Foto e video Aleksandra Krol Seghi.